Villa Valerio Albiate


I segni e i significati delle proprie vicende edilizie e di uso rimangono impressi sui corpi di fabbrica e riflettono la loro storia e quella delle famiglie che vi hanno abitato. E´ possibile riuscire a leggere questo prezioso racconto preservato nell’assetto costruttivo e nelle stratificazioni dell’edificio, indagando le forme, i materiali, le tecniche costruttive, le distribuzioni e la complessità dell’architettura. I segni della materia insieme alle informazioni ricavate dalle fonti archivistiche hanno permesso di capire meglio un edificio che porta con sé le tracce di quattro secoli di vita.

La Villa San Valerio, già Villa Airoldi-Caprotti in Albiate.

La villa San Valerio, cosí chiamata dagli anni Cinquanta, è ubicata a nord del centro abitato di Albiate.

Fu acquistata nel marzo del 1640 (Milano, Archivio di Stato di Milano, Archivio notarile, notaio Giovanni Battista Aliprandi fu Luigi, pezzo n. 27518) da Marcellino Airoldi, Tesoriere generale del ducato di Milano e fu abitata dalla famiglia fino al 1893, quando i fratelli Caprotti acquistarono alcune proprietá in Albiate tra cui la villa (Albiate, Villa San Valerio, Archivio Caprotti, busta 152, fascicolo 1, 1893 dicembre 23, Palermo, copia originale dell’atto di compravendita).

Villa Valerio1 Villa Valerio2 Villa Valerio3
Questo sito utilizza cookies. Per saperne di più: Privacy Policy

Utilizzando questo sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser